Un tempo per ogni storia

Ogni storia che racconto ha il suo ritmo e può prendere forme diverse.
Ogni lavoro viene progettato insieme a voi: scelgo la forma giusta solo dopo aver ascoltato, osservato, capito. 

A volte bastano pochi minuti per trattenere l’essenza di una giornata.  Altre volte serve tempo, spazio, silenzio.  

C’è chi cerca un frammento intenso, chi desidera un racconto più ampio, chi vuole entrambi.

Per questo offro tre modi diversi di restituire la vostra giornata.

 

Un film non racconta il giorno. Racconta ciò che resta.

Lavoro con il tempo, la luce, le distanze giuste.
Per creare racconti che non spiegano, ma custodiscono.

Trailer

Una sintesi poetica, emotiva, essenziale.
1–3 minuti per evocare l’atmosfera, il tono, l’anima della giornata.
Un piccolo film che si guarda tutto d’un fiato — perfetto per condividere, ma pensato per restare.

Short Film

Un racconto compatto, intenso, montato con ritmo cinematografico.
Pensato per evocare, non per documentare.
Perfetto per condividere, ma costruito per durare.

Long Film

Una narrazione più ampia, intima, che attraversa l’intera giornata con attenzione ai dettagli, alle voci, alle pause.
Un film che restituisce profondità, memoria, tempo.

Produzione

Ogni ripresa inizia molto prima di accendere la camera.
Studio la luce, gli spazi, il ritmo della giornata.
Mi muovo con discrezione, cercando di interferire il meno possibile: ascolto, osservo, aspetto.

Utilizzo attrezzature professionali che mi permettono di lavorare con precisione anche nei contesti più complessi:
– Sony A7 IV con registrazione esterna su Atomos Ninja V in 4K
– Sony FX3 per sequenze cinematiche fluide
– Ottiche fisse Sony G Master e zoom Sigma Art per una resa visiva versatile e controllata
– Gimbal DJI Ronin RS3 per movimenti stabili
– Droni DJI per riprese aeree dal tono narrativo, mai invadente.

Postproduzione

Il montaggio non è solo una fase tecnica, è il momento in cui il racconto prende forma.
Ogni scena viene selezionata con attenzione, ogni passaggio costruito con ritmo e intenzione.
Tagli, pause, suoni, silenzi: tutto parte da un ascolto profondo di ciò che è stato vissuto.

Utilizzo DaVinci Resolve per l’intero processo, dal montaggio all’audio, con un flusso di lavoro pensato per mantenere coerenza visiva e precisione narrativa.

Color grading

Il colore non è un filtro.
È un linguaggio, un’emozione, una memoria.

Lavoro su monitor di riferimento professionale Eizo ColorEdge 27”, per garantire la massima fedeltà cromatica.
Ogni scena viene bilanciata e armonizzata senza snaturare l’atmosfera reale della giornata.

Non applico stili preconfezionati.
Cerco il colore che meglio restituisce ciò che ho visto, e che voi avete vissuto.
Un colore che duri nel tempo, come una pellicola fatta a mano.

Il flusso di lavoro

Ogni film nasce da un incontro, non da una scaletta.
Non esiste un processo industriale, ma un ritmo che si adatta a ogni storia.
Quello che segue è il mio modo di lavorare: flessibile, ma sempre curato in ogni dettaglio.

1

Ascolto

Il primo passo è conoscervi.
Ci sentiamo, ci scriviamo, parliamo della giornata, di come la immaginate.
Voglio capire chi siete e cosa volete portare con voi, nel tempo.

2

Produzione

Il giorno del matrimonio arrivo preparato, ma senza copione.
Lavoro da solo o in piccolo team, a seconda delle necessità.
Mi muovo in modo discreto, cercando l’equilibrio tra presenza e distanza.
Seguo la luce, i gesti, i silenzi. Nulla viene messo in scena.

3

Postproduzione

Dopo le riprese inizia la costruzione del film.
Rivedo ogni fotogramma, scelgo le sequenze con attenzione, ne curo il ritmo.
Ogni suono, ogni respiro, ogni taglio ha un senso narrativo.

Ogni film ha il suo colore, il suo tono.
Bilancio ogni scena per garantire coerenza e qualità.
Il mio obiettivo non è “abbellire”, ma restituire l’atmosfera che ho vissuto.

4

Consegna

Riceverete il vostro film in una galleria privata online, in alta definizione.
A richiesta, posso consegnare anche una copia fisica o un’edizione personalizzata.
I tempi di consegna variano in base al progetto, ma di solito sono tra le 12 e le 20 settimane.

5

Condivisione

l film non si consegna soltanto: si affida.
Quando lo ricevete, lo guardate — forse una volta, forse mille.
A volte lo mostrate. A volte lo tenete per voi.

Ogni visione è diversa, ogni sguardo scopre qualcosa di nuovo.

Il mio lavoro finisce qui, ma il vostro inizia: conservare, riguardare, emozionarvi…
e, se volete, raccontarmi cosa avete visto.

6

Feedback

E quando decidete di condividere con me le vostre impressioni — cosa vi ha colpito, cosa vi ha parlato davvero — è un regalo.

Il vostro feedback chiude il cerchio, mi aiuta a capire come il racconto abbia toccato chi lo ha vissuto, e mi offre nuovi spunti per guardare ancora meglio.

 

Torna in alto